Frammentazione normativa e qualità della formazione: il caso del settore nautico nel Mediterraneo

Autori

  • Fabio Croci Esperto in politiche pubbliche formazione e lavoro. Valutatore indipendente di programmi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo, Consulente senior in europrogettazione e gestione di interventi complessi (Interreg, Erasmus+, PNRR), Esperto valutatore per le Agenzie Nazionali Erasmus+ (INAPP e INDIRE) e consulente del Ministero dell’Istruzione e del Merito

DOI:

https://doi.org/10.61007/QdC.2026.1.404

Parole chiave:

qualità, settore nautico, formazione, quadro normativo

Abstract

Il cluster mediterraneo dello yachting di lusso rappresenta un’eccellenza europea, oggi chiamata a fronteggiare sfide sistemiche legate alla frammentazione normativa e a una crescente carenza di capitale umano specializzato. L’analisi del settore segnala criticità strutturali legate all’invecchiamento della forza lavoro, alla carenza di competenze digitali e green e alla difficoltà di attrarre nuovi talenti. Tali criticità risultano accentuate da un “mosaico regolatorio” che limita la mobilità transnazionale e il riconoscimento delle competenze, ostacolando la creazione di un mercato del lavoro realmente integrato e dinamico. Si evidenzia in tal senso l’urgenza di un’integrazione sistematica delle politiche regionali e nazionali con strumenti europei quali EQF, ESCO ed EQAVET per garantire standard di qualità uniformi e trasparenti. L’obiettivo è delineare modelli di governance capaci di valorizzare l’apprendimento permanente, garantendo la competitività e la sostenibilità sociale.

Riferimenti bibliografici

AAVV. (2022). Identifying similarities of national yacht qualifications using hierarchical clustering methods. Sustainability, 14(19).

CPMR Intermediterranean Commission & MedWaves. (2022). A circular blue economy for the Mediterranean: Current practices and opportunities. Barcelona: Interreg MED Blue Growth Community project and SwitchMed Programme.

Cui, C., Turan, O., & Sayer, P. (2012). Learning-based ship design optimization approach. Computer-Aided Design, 44, 186-195.

European Commission - Directorate General for Maritime Affairs and Fisheries. (2022). The EU Blue Economy Report 2022. Brussels: European Commission.

Inmarsat. (2018). Industrial IoT on land and at sea. London: Inmarsat.

Marsch, I. (2018). Global maritime issues monitor.

Napolitano, M., & Pedrazzoli, A. (2019). Skills development model towards maritime industry digitalization.

OECD. (2023). Analysis of the marine equipment industry and its challenges. Paris: OECD Publishing.

Radosevic, S. (2017). Advances in the theory and practice of smart specialization. London: Academic Press.

SEA Europe. (2021). Shipbuilding pact for skills. Stanic, V., Hadjina, M., Fafandjel, N., & Matulja, T. (2018). Toward shipbuilding 4.0 – An Industry 4.0 changing the face of the shipbuilding industry.

The Global Maritime Issues Monitor. (2022). The Global Maritime Issues Monitor 2022.

Downloads

Pubblicato

2026-04-01

Come citare

Croci, F. (2026). Frammentazione normativa e qualità della formazione: il caso del settore nautico nel Mediterraneo. Quaderni Di comunità. Persone, Educazione E Welfare Nella Società 5.0 , 1(1), 115–141. https://doi.org/10.61007/QdC.2026.1.404